NOVITA’ IN TEMA DI REVISIONE DELL’ASSEGNO DIVORZILE
La Suprema Corte ha stabilito che, in sede di revisione di una sentenza di divorzio basata su un accordo a clausole non esplicitate, il Giudice
La Suprema Corte ha stabilito che, in sede di revisione di una sentenza di divorzio basata su un accordo a clausole non esplicitate, il Giudice
Secondo l’orientamento della Suprema Corte, la tutela extracontrattuale da illecito mortale impone di risarcire sia il convivente more uxorio sia il figlio neonato per la perdita
L’orientamento espresso dalla Giurisprudenza di legittimità delinea un quadro a tutela del minore nato da procreazione medicalmente assistita (PMA), stabilendo che il consenso del partner al
Secondo il consolidato orientamento della Giurisprudenza di legittimità, il giudizio civile gode di una piena autonomia rispetto a quello penale, con la conseguenza che, qualora
La Suprema Corte definisce l’assegno di divorzio come uno strumento non solo assistenziale, ma soprattutto compensativo e perequativo, il cui riconoscimento presuppone l’accertamento di uno
L’art. 6 del D.Lgs. 230/2021 stabilisce che, in caso di disaccordo tra genitori ex coniugi, l’Assegno Unico e Universale venga attribuito al genitore affidatario. Tale norma
L’ascolto del minore è un principio fondamentale, ma il suo diritto di esprimersi non va confuso con un potere di veto assoluto. Ogni sua dichiarazione
In tema di assegno divorzile, la revisione di questo non consegue automaticamente ai fatti sopravvenuti in una determinata circostanza, ma richiede un accertamento giudiziale (art.
Non sussiste violazione del divieto di bis in idem se un genitore, già condannato per l’omesso mantenimento economico dei figli minori (art. 570 bis c.p.), viene
L’assegnazione della casa familiare può estendersi a un immobile pertinenziale autonomo solo se ciò risponde al prioritario interesse dei figli (minorenni o maggiorenni non autosufficienti)
A giugno 2025 la Corte d’Appello di Milano ha approvato nuove Linee Guida in materia di separazione e mantenimento figli, che sostituiscono le precedenti del
L’ordinamento italiano prevede un sistema integrato a “doppio binario” contro la violenza domestica e di genere, in cui gli strumenti civili e penali operano in