Secondo quanto stabilito dalla Suprema Corte, in materia successoria, il figlio, in qualità di erede universale della madre, ha il diritto di ottenere dal padre il rimborso pro quota delle spese sostenute per il proprio mantenimento fino al raggiungimento dell’autosufficienza economica.
L’obbligo di mantenimento sorge automaticamente al momento della nascita di un figlio. Di conseguenza, il diritto al rimborso in favore del genitore che ha anticipato interamente le spese entra immediatamente nel suo patrimonio come “diritto latente”, diventando esercitabile non appena viene accertata la paternità.
Tale credito, avendo natura patrimoniale, si trasmette agli eredi: pertanto, il figlio può agire contro il padre per recuperare le somme che spettavano alla madre defunta, anche se l’accertamento giudiziale della filiazione è avvenuto dopo il decesso di quest’ultima.
(Cass. sez. ordinanza, 25 marzo 2026, n. 7187)