Lo Studio offre consulenza e assistenza legale qualificata nell’ambito del diritto di famiglia, un settore che tocca gli aspetti più personali e delicati della vita degli individui. La nostra attività si fonda su un approccio professionale, aggiornato alle più recenti evoluzioni normative e giurisprudenziali, volto a individuare soluzioni che tutelino al meglio gli interessi dei nostri assistiti e, in particolare, dei minori coinvolti.
La separazione personale rappresenta la prima fase della crisi coniugale e non estingue il vincolo matrimoniale, ma ne sospende i principali effetti, in particolare gli obblighi di coabitazione e di fedeltà, pur mantenendo in vita l’obbligo di assistenza materiale. La separazione può essere consensuale, quando i coniugi raggiungono un accordo su tutti gli aspetti personali e patrimoniali, o giudiziale, quando, in assenza di accordo, è il Tribunale a dover statuire sulle condizioni.
I principali aspetti regolati in sede di separazione includono:
Il divorzio (o cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario) determina lo scioglimento definitivo del vincolo matrimoniale. La domanda può essere proposta dopo che sia trascorso un periodo ininterrotto di separazione, la cui durata è di sei mesi in caso di separazione consensuale e di dodici mesi in caso di separazione giudiziale.
Con la recente Riforma del processo civile (c.d. Riforma Cartabia), è stata introdotta la possibilità di presentare, già nell’atto introduttivo del giudizio di separazione, anche la domanda di divorzio. Tali domande, sebbene cumulate, diventeranno procedibili solo dopo il passaggio in giudicato della sentenza di separazione e il decorso dei termini di legge.
Il procedimento di divorzio definisce in via permanente i rapporti tra gli ex coniugi, con particolare riguardo a:
La famiglia di fatto, intesa come unione stabile tra due persone maggiorenni legate da vincoli affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, è riconosciuta dall’ordinamento come formazione sociale meritevole di tutela ai sensi dell’art. 2 della Costituzione.
La Legge n. 76/2016 ha introdotto una disciplina organica per le convivenze di fatto, ma è soprattutto l’intervento della giurisprudenza, anche costituzionale, ad aver progressivamente ampliato le tutele. Recenti sentenze della Corte Costituzionale hanno, ad esempio, esteso al convivente di fatto i diritti e le tutele previsti per il coniuge nell’ambito dell’impresa familiare e in materia di congedi per l’assistenza a un partner con disabilità grave.
Lo Studio offre assistenza anche nella gestione della crisi della famiglia di fatto, che pone questioni complesse relative a: