Con Protocollo di Intesa 21 novembre 2023 Regione Lombardia ha istituito “un fondo per il sostegno del patrocinio legale alle donne vittime di violenza o di atti persecutori” il quale estende il patrocinio legale gratuito, sia in ambito civile che in ambito penale, per le donne che hanno subito violenza o atti persecutori.
Nello specifico, ai sensi dell’art. 3 del Protocollo possono accedere al fondo, in ambito penale, le vittime dei reati di seguito elencati:
- 56 e 575 cp tentato omicidio
- 584 cp omicidio preterintenzionale
- 570 cp violazione degli obblighi di assistenza familiare
- 581 cp percosse
- 582 cp lesioni volontarie
- 586 cp morte o lesioni conseguenze di altro reato
- 610 cp violenza privata
- 612 cp minaccia
- 614 cp violazione di domicilio
- 615 bis cp interferenze illecite nella vita privata
- 615 ter cp accesso abusivo ad un sistema informatico
- 388 cp mancata esecuzione dolosa di provvedimento di giustizia
- Art. 3 L. 75/28 favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione
Oltre ad altri reati connessi alla violenza di genere per i quali la Commissione di valutazione di cui all’articolo 9 valutato il singolo caso, esprime il parere di ammissibilità.
I requisiti di accesso ai benefici del fondo prevedono che le vittime di tali reati abbiano un reddito personale e individuale non superiore al triplo di quello previsto dalla normativa statale in tema di patrocinio a spese dello Stato per i reati diversi da quelli oggetto della deroga di cui all’articolo 76 comma 4 ter del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115.
In ambito civile possono accedere al fondo le donne parti di giudizi nei quali vi siano allegazioni di violenza di genere e/o di violenza domestica.
A tal fine è richiesta la presentazione di denuncia/querela per i reati di genere o satelliti.
Inoltre, potranno usufruire di tale fondo coloro che fanno richiesta dell’ordine di protezione in sede civile ex art. 342 bis/ter c.p.c.
In entrambi i casi, al fine di accedere al patrocinio a spese dello Stato è necessario che abbiano scelto un/una legale iscritto/a alle liste del gratuito patrocinio e nell’Elenco costituito presso l’Ordine degli Avvocati a seguito dei corsi professionalizzanti svolti negli anni dal 2014 al 2021 di cui ai protocolli di intesa tra Ordine Avvocati Milano e Regione Lombardia, ultimo quello del 25.11.2021 ai sensi degli artt. 3 e 8 della Legge Regionale 11/2012.
L’istanza di accesso al fondo, completa di tutti i documenti richiesti, dovrà essere inviata all’indirizzo PEC oam@legalmail.it e sarà esaminata dalla Commissione di Valutazione, istituita ai sensi dell’art.9 del Protocollo.
La liquidazione effettiva delle somme avverrà all’esito dei giudizi.