Secondo l’Associazione nazionale divorzisti, nell’anno 2020, periodo di piena pandemia covid, vi è stato un esponenziale aumento delle separazioni. Si registra infatti un +60% di separazioni rispetto all’anno precedente. Di queste il 40% sono state per infedeltà coniugale (anche virtuale), il 30% per violenza familiare e il 30% per altre cause. Sempre secondo l’Associazione Matrimonialisti italiani, nell’anno 2020 vi è stato un 30% in più di richieste di separazioni di cui la metà non consensuali, un aumento del 20% di femminicidi e un aumento del 70% di violenze all’interno della famiglia. Un dato che, invece, è rimasto costante è la differenza tra separazioni al Nord e Sud d’Italia: 450 separazioni ogni mille coppie al Nord e solo 200 al Sud. Inoltre, confrontando l’andamento generale dei matrimoni con quello dei divorzi e separazioni negli ultimi due anni, si constata che per 100 matrimoni celebrati vi si contrappongono 48 divorzi.