L’avvocato Patrizia Maestranzi si è laureata in giurisprudenza nell’anno 1993, presso l’Università degli Studi di Milano. Titolare di doppia cittadinanza, italiana e svizzera, dall’anno 1996 esercita l’attività forense, dopo aver maturato una significativa esperienza presso importanti Studi Legali di Milano. Nell’anno 2003, l’avvocato intraprende la propria attività presso lo Studio Legale Maestranzi Patrizia, costituito da lei stessa nel 2003.
L’avvocato Maestranzi ha maturato un’esperienza significativa nell’ambito del diritto della persona, famiglia e minori, specializzandosi nella protezione dei soggetti più deboli e nella protezione del patrimonio familiare (Fondo Patrimoniale e Trust) sul piano civile. Numerosi sono i convegni pertinenti alle materie di competenza e corsi di aggiornamento specifici, a cui la dottoressa ha preso parte, oltre ad essere socia dell’ AIAF (Associazione Italiana Avvocati della Famiglia) e della Camera Minorile di Milano. Inoltre, l’avvocato esercita anche l’attività di Amministratore di Sostegno, di Tutore e di Curatore Speciale di minori, presso il Tribunale di Milano.
Lo studio legale fornisce consulenze in ambito stragiudiziale (pareri e contratti) e patrocinio ed assistenza dinanzi all’Autorità Giurisdizionale. Il diritto civile costituisce il settore di specializzazione dello studio e, particolarmente, si incentra sul diritto delle persone, della famiglia e dei minori, tutelando soprattutto i soggetti più deboli e i loro patrimoni. Lo Studio Legale si avvale, altresì, di collaboratori che coadiuvano l’Avvocato nella sua attività di Studio. Collaboratori disponibili cui i Clienti possono rivolgersi per avere un primo consulto o una risposta ai loro dubbi nelle materie di competenza dell’Avvocato.
In data 17.1.2013 sul CORRIERE DELLA SERA è uscito il seguente articolo .
In data 30.4.2010 sulla rivista NEA è uscita la seguente intervista
In data 23.6.2009 sulla rivista DOSSIER LOMBARDIA è uscita la seguente intervista
In data 3.7.1998 sul CORRIERE DELLA SERA è uscito il seguente articolo
La dottoressa è iscritta nell’Elenco Speciale degli Avvocati per il patrocinio a spese dello Stato. È stata componente del Comitato Pari Opportunità delle donne Avvocato del Tribunale di Milano, dal settembre 2006 al maggio 2008. In questo ruolo si è attivamente interessata delle problematiche strettamente connesse alla discriminazione di genere, in tutti gli ambiti lavorativi. Tra il 1997 e il 1998 l’avvocato Patrizia Maestranzi è annoverata tra le fondatrici dell’associazione A.D.D.I.S (Associazione delle Donne Divorziate e Separate), Onlus senza fini di lucro, che aveva il compito di dare assistenza, supporto e consulenza di varia natura (legale, psicologica e ricreativa) a donne separate e divorziate.
Lo Studio Legale Maestranzi Patrizia collabora con professionisti esterni, integrando la consulenza legale offerta, anche in ambito tributario, fiscale e societario. Lo studio milanese effettua servizio di domiciliazione legale, sostituzione in udienza e disbrigo degli adempimenti di cancelleria presso la Corte di Appello ed il Tribunale di Milano, per quei Colleghi che avessero necessità di domiciliazione o di un corrispondente procuratore.
Conformemente all’articolo 17.II.b del codice deontologico forense, l’avvocato Patrizia Maestranzi, iscritta all’Ordine forense di Milano, in data 17.10.1996, al n. 2007000162,iscritta nell’albo speciale degli Avvocati Cassazionisti in data 27.3.2009, con studio in Milano, Via Fontana, 22, Partita Iva 12054480152 è il professionista responsabile per tutte le consulenze e le attività legali fornite alla clientela dello studio lombardo. La polizza assicurativa n. 2236717, in essere presso Generali Assicurazioni, Agenzia Milano 562, garantisce la responsabilità professionale prevista dalla legge, in merito a danni da negligenza o imperizia, nell’ambito della consulenza legale, con massimale di risarcimento di € 300.000,00. Lo studio fornisce consulenza legale online, rigorosamente a pagamento e applica i Nuovi Parametri per la determinazione dei compensi professionali in sede giurisdizionale e di cui al D. M. n. 55 del 10.3.2014.