L’orientamento della Suprema Corte stabilisce che la valutazione del Giudice di merito sul trasferimento di figli minore è insindacabile in sede di legittimità se supportata da una motivazione puntuale, focalizzata sul superiore interesse della prole. I Giudici d’Appello dispongono infatti di un ampio potere discrezionale nel respingere la richiesta di ricollocamento avanzata da un genitore nel caso di specie, la madre orientata verso un progetto di famiglia allargata non ancora concreto) qualora il trasferimento rischi di destabilizzare i figli. La priorità assoluta va accordata al bisogno di stabilità dei minori, salvaguardando il loro consolidato legame con l’altro genitore e preservando le radici sociali, amicali e familiari che hanno sviluppato nel territorio di nascita, specialmente per proteggerli da ulteriori traumi psicologici dopo la separazione della coppia genitoriale.
(Cass. Civ., ord., 23 luglio 2026, n. 23929)